Un’ondata di caldo senza precedenti invade tutta l’Europa, partendo da Francia, Spagna e Germania. Le temperature raggiungono quarantatré gradi in Francia e quarantacinque in alcune zone della Spagna.

La domanda di energia sale alle stelle: i condizionatori lavorano a pieno regime nelle grandi città.

Il prezzo dell’elettricità francese tocca il punto massimo dalla crisi energetica del duemilaventidue. Francia limita la produzione in centrali nucleari come Golfech e Nogent per rispettare parametri ambientali.

La riduzione dell’energia eolica acuisce i problemi sulle reti elettriche e crea ulteriori pressioni economiche. Autorità ed esperti avvertono su rischi sanitari ed energetici, invitando la popolazione a proteggersi immediatamente.